Si stima, o ipotizziamo, che, mediamente, tra una generazione e l'altra intercorrono 25 anni
Se da ogni coppia nasce un figlio e' evidente che questo figlio ha e ha avuto necessariamente:
2 genitori
4 nonni o avi
8 bisnonni o bisavoli, bisavi, proavi
16 trisnonni o arcavoli, trisavoli, àtavi, terzavoli, terzavo e trisavo
32 arcibisnonni o quintavoli
(... e via raddoppiando)
FIG.1
Insomma, seguendo questo schema (vedi
tabella sotto)
nel 1800 sulla terra dovevano esistere 512 individui
che
erano i “nostri” antenati.
Queste 512 persone hanno
formato 256 coppie le quali hanno generato un figlio che a sua
volta si e' accoppiato e generato etc.
Ma qualcosa senbrerebbe non quadrare.
Sempre dalla tabella, seguendo a ritroso il ragionamento nel tempo, si calcolerebbe che :
Nel 1700, ovvero 13 generazioni fa, gli
antenati necessari per arrivare ad un nato nel 2020,
ammonterebbero a
8192 (cifra alta ma accettabile).
Pero' scendendo al 1200, cioe' 33 generazioni fa,
la
piramide umana sarebbe dovuta arrivare alla considerevole cifra
di 8 miliardi e
mezzo di individui.
Cifra superiore
alla attuale popolazione mondiale
Dagli studi fatti si vede che la crescita della popolazione e' la seguente:
Ribaltando il ragionamento
(
mantenendo la FIG 1 non considerandola a "scendere", ma a "salire")
se in passato
da una coppia fosse nato un solo figlio,
dopo tre generazioni la
popolazione sarebbe via via diminuita perche' i bisnonni sarebbero
morti,
ovvero da 8 individui (dopo 75 anni ca) ne sarebbe rimasto solo sette
e con il
passare dei secoli si sarebbe verificato un notevole decremento della popolazione.
Dunque, e' ragionevole pensare che in
realta' i nostri antenati
abbiano avuto non un solo figlio ,ma
numerosi figli.
Infatti per spiegare che la popolazione
nel mondo e' andata via via aumentando
e' gioco forza pensare che una
coppia di antenati abbia generato piu' di 2 figli:
se i nati da una coppia fossero sempre e solo 2,
la popolazione sarebbe rimasta stabile nei secoli (dato che i nonni
prima o poi sarebbero morti)
ma tutti gli individui dovevano accoppiarsi e figliare
altrimenti la popolazione sarebbe lentamente diminuita nei secoli.
La sintesi dunque per una spiegazione
che accordi alberi genealogi in “discesa”
cioe dagli ascendenti
ai discendenti e dai antenati ai posteri non puo' essere che la
seguente:
1) “Coppie” di antenati hanno avuto numerossima prole
2) “Le “coppie” si sono unite anche con legami ”consanguinei” anche molto stretti
(questo anche per rispondere all'imbarazzante quesito: ma i figli di Adamo ed Eva con chi si sono congiunti ?)
3) Percio'. alla fin fine, siamo tutti, alla lontana, imparentati e cugini di vario grado.
Questo shema semplica un possibile incrocio parentale che porta ad avere antenati comuniQui un filmato estratto da SUPERQUARK del 1993 che dice in modo simpatico le stesse cose.
Alle stesse conclusioni si arriva se ipotizziamo che dall'anno 1000 in poi tra una generazione e l'altra intercorrano medimente 25 anni (anche se la fertilita' femminile era molto piu' precoce) Dall'anno mille ad oggi ci sono state percio' 41 generazioni Ipotizzando solo 2 figli per coppia, ad oggi ci sarebbero 2 alla 41 ovvero circa 2.200 miliardi di "posizioni genealogiche"; Dato che non corrisponde (fortunatamente !?) alla realta'. Vi devono percio' essere stati nelle varie epoche della storia dei collassi genealogici dovuti a : estinzioni per guerre, carestie, epidemie etc Probabilmente moltissime persone attuali discendono dalla stessa coppia medievale senza saperlo. Per una persona europea moderna e'molto probabile discendere ad esempio da: Carlo Magno Nobili o contadini medievali Dopo 40/50 generazioni: le genealogie sono necessariamente e enormemente intrecciate non solo sul territorio nazionale, ma, se non mondiale, sicuramente transcontinentale. I puristi della razza, o chi parla di identita' genetica, dovrebbero riflettere prima di sostenere tesi smentite da semplici calcoli, hanno sicuramente antenati normanni, arabi, ebrei, africani e chissa', forse cinesi o indiani.