cosa sono quanti documenti Catalogazione scoperti nel lingua a chi sono attribuiti datazione cosa contengono /non contengono dove si conservano
manoscritti mar morto insieme di pergamene e papiri trovati in diversi posti nell'area del mar morto Ca 900
Tra 1947 -1956 ebreo (prevalente), aramaico greco setta degli esseni ? Forse no Dal 300 ac al 100 dc 40% sono parti della bibbia ebaraica 30% parti (oggi) di altre bibbie 30% vari argomenti gerusalemme (prevalentemente) Chicago Princeton e privati
manoscritti di QUMRAN una parte dei manoscritti del mar morto 1 frammento ca cm 3 x 4 7 Q 5
greca ?? 30 ac 50 dc Marco 6: 52, 53 ?? Zaccaria 7,4,5 ?? Geremia 16:3..4: ?? libro di ENOCH ??

una parte dei manoscritti del mar morto 1 frammento cas cm 3 x 4 7 Q 4





papiro NASH
4 frammenti
1898 ebraico
150- 100 a.C. i comandamenti con la preghiera SHEMA. E parti del Deuteronomio 5, 6-21 e 6, 4-5. Si ipotizza che sia l'estratto di un documento liturgico, che ha volontariamente sintetizzato le due versioni dei comandamenti piuttosto che riportare direttamente le sacre scritture. Cambridge University Library.
vetus latina varie versioni in latino della bibbia
AFRA



le numerose varianti indussero papa Damaso I a chiedere nel 382 al suo segretario personale, Sofronio Eusebio Girolamo (circa 347-420) di mettere mano e uniformare il vasto materiale.
Bibbia dei settanta Septuaginta la traduzione dall'ebraico in greco dell'A.T attribuita a 72 rabbini in Alessandria frammenti di Levitico e Deuteronomio, risalenti al II secolo a.C. (Rahlfs nn. 801, 819, e 957), e frammenti del I secolo a.C. di Genesi, Levitico, Numeri, Deuteronomio e Profeti Minori (Rahlfs nn. 802, 803, 805, 848, 942, e 943). Manoscritti relativamente completi della LXX sono il Codex Vaticanus e il Codex Sinaiticus del IV secolo e il Codex Alexandrinus del V secolo. LXX O' 1475 (nell'elenco della biblioteca) greca A 72 rabbini di Alessandria da quanto si desume da una lettera di Lettera di Aristea a Filocrate 200-300 a,C, Rispetto alla bibbia masoterica (ebraica) contiene i seguenti libri definiti DEUTERONOMICI Dai cattolici e Apocrifi dai protestanti
Giuditta
Tobia (conservato nella Bibbia latina ma riscritto da Girolamo)
primo e secondo libro dei Maccabei
Sapienza di Salomone
Sapienza di Siracide (Siracide o Ecclesiastico)
Baruc
lettera di Geremia (conservato nella Bibbia latina come parte del libro di Baruch)
Susanna (Daniele 13)
Bel e il Drago (Daniele 14)

I seguenti libri invece non sono entrati nel canone cattolico e non sono pertanto presenti nelle versioni latine successive.

Primo libro di Esdra
Terzo e Quarto libro dei Maccabei
Il breve salmo 151 in appendice ai 150 canonici
Odi o Preghiera di Manasse
Salmi di Salomone

Codex Vaticanus Pergamena con antico e nuovo testamento (con parti mancanti) e integrato con fogli di altra provenienza Si ritiene copia della LXX 759 fogli (AT 617 fogli) B
greca
Ca 350 d-C. i primi 31 fogli (Gn 1,1-46,28) sono andati perduti, allo stesso modo una parte del foglio 178 (2 Re 2, 5-7; 10-13) e 10 fogli dopo il 348 (Sal 105,27-137,6b), oltre ad un imprecisabile numero di fogli dopo l'ultimo libro del codice, contenente, probabilmente, qualcuno dei Padri apostolici. Vaticano
VULGATA ((in precedenza con Vulgata si indicava la traduzione della versione dei Settanta)



latino (da fonti greche e ebraiche)
Fine 400 d-C. fatta da Sofronio Eusebio Girolamo.(San Greolamo) Dalla proclamazione di ufficialità durante il Concilio di Trento (1545-1563) fino al Concilio Vaticano II (1962-1965), quando fu ulteriormente revisionata, la Vulgata ha rappresentato la traduzione canonica della Bibbia per l'intera Chiesa cattolica.
Codex Lenigrandensis Antico e nuovo testamento 1



1008 d-C.
San pietroburgo