| REATO |
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Un reato è un comportamento (azione o omissione) vietato dalla legge penale e punito con una pena. E' un fatto che: 1) viola una norma del diritto penale, 2) offende o mette in pericolo un bene tutelato dalla legge, 3) comporta una sanzione, come carcere o multa. Perché un fatto sia considerato reato devono esserci generalmente:
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| CHI PUO' SEGNALARE UN REATO | |
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La vittima del reato |
È una semplice comunicazione di un reato
Può farla chiunque venga a conoscenza del fatto Si usa per reati procedibili d’ufficio Non si può ritirare Informa lo Stato che c’è stato un reato
È la richiesta della vittima di punire il colpevole
Può farla solo la persona offesa dal reato Si usa per reati perseguibili a querela (diffamazione, ingiuria (quando era reato), percosse lievi) Si può ritirare (remissione di querela) Deve essere presentata entro 3 mesi dal fatto (in alcuni casi 6 mesi). |
| Qualunque cittadino | Con recenti modifiche legislative, per alcuni reati si puo' procedere solo su espressa richiesta della vittima |
| Pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio | |
| Le forze dell’ordine | |
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Un magistrato che ne e' venuto a conoscenza con qualsiasi mezzo, anche stampa | Le forze dell’ordine possono accertare direttamente un reato durante controlli o indagini |
| A CHI SI SEGNALA UN REATO | |
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La vittima del reato |
Alle forze dell'ordine tramite DENUNCIA Direttamente alla PROCURA DELLA REPUBBLICA |
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Pubblici ufficiali Polizia Carabinieri Guardia di Finanza |
Alla PROCURA DELLA REPUBBLICA tramite una notizia di reato (informativa) con tutti gli atti e i verbali raccolti. |
| A CONOSCENZA DI UN REATO COSA POSSONO FARE SUBITO LE FORZE DELL'ORDINE | |
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Possono svolgere subito accertamenti preliminari, ad esempio: raccogliere testimonianze - fare sopralluoghi identificare persone coinvolte - raccogliere prove urgenti. Durante indagini o interventi possono redigere VERBALI: di identificazione - di perquisizione di sequestro - di sommarie informazioni. Questi atti fanno parte della comunicazione del reato. |
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| LE FORZE DELL'ORDINE POSSONO ARRESTARE PRIMA DI AVVISARE LA PROCURA ? | |
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Nei casi regolati dal Codice di Procedura Penale le forze dell’ordine possono arrestare una persona prima della formale segnalazione del reato alla Procura Ovvero quando il reato avviene in flagranza, cioè: mentre sta commettendo il reato subito dopo, quando viene inseguita o trovata con prove evidenti. Poi però devono comunicare subito tutto al Pubblico Ministero Il magistrato decide come procedere e entro 48 ore l’arresto deve essere convalidato dal giudice. |
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| COSA E' LA POLIZIA GIUDIZIARIA ? | |
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Sono le forze dell'ordine (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza) (variabili da caso a caso) che vengono appositamente "assegnate" ad un MAGISTRATO incaricato di indagare su un reato La polizia Giudiziaria DEVE eseguire le direttive del MAGISTRATO assegnato al caso informarlo su ogni sviluppo non “scegliere” da sola come procedere |
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| PROCURA DELLA REPUBBLICA | |
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La Procura della Repubblica (detta semplicemente la Procura) è l’ufficio del Pubblico Ministero presso ogni tribunale. (in Italia sono ca 140) Non è un giudice e non è un organo politico: è un ufficio giudiziario. È la struttura in cui lavorano i Pubblici Ministeri, che: ricevono le notizie di reato dirigono le indagini penali esercitano l’azione penale rappresentano l’accusa nei processi E' FORMATA da:
I PROCURATORI FANNO PARTE DELLA MAGISTRATURA REQUIRENTE si distinguoo tra: *) Procuratore della Repubblica : È il capo della Procura presso un tribunale. *) Sostituto procuratore : Sono i PM operativi che seguono indagini e processi. conducono le singole indagini che gli sono state assegnate indagano raccogliendo elementi sia a favore che contro il presunto colpevole. *) Procuratori aggiunti : coordinano gruppi di PM *) Procuratore generale :Lavora presso corti superiori (es. Corte d’Appello o Cassazione). |
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| PUBBLICO MINISTERO (PM) | |
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| GIUDICE DELLE INDAGINI PRELIMINARI (GIP) | |
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| GIUDICE DELL'UDIENZA PRELIMINARE (GUP) | |
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| TRIBUNALI / GRADI DEL PROCESSO | |
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IL PROCESSO inizia con il RINVIO A GIUDIZIO deciso dal GUP
dopo aver valutato gli elementi forniti dal PM
( "autorizzati" durante l' indagine preliminari dal GIP)
I tribunali si differenziano in 2 tipi, base alla gravita' del reato,
ma sono suddivisi in tre gradi.
Il primo detto di PRIMO GRADO tratta del caso ed emette una sentenza
Il secondo detto di APPELLO e' quallo a cui le parti possono chiedere una ulteriore analisi
(sia in caso di giudizio positivo o negativo emesso dal PRIMO)
Il terzo detto d CASSAZIONE non entra nel merito del reato, ma esamina solo la corretta applicazione delle norme
(e' quello piu' complesso per quanto riguarda l'analisi delle procedure)
Se il reato e' "grave" e prevede pene severe,
come l'ergastolo o reclusioni non inferiori nel massimo a 24 anni (art. 5 c.p.p.)
esclusi tentati omicidi, rapine ed estorsioni aggravate.
L'organo giudicante e' la CORTE D'ASSISE
che si artcola in:
CORTE D'ASSISE DI PRIMO GRADO
CORTE D'ASSISO D'APPELLO
CORTE D'ASSISE DI CASSAZIONE
L'organo giudicante e' collegiale ed e' formato da:
un Presidente (magistrato di Corte d'Appello),
un "giudice a latere" (magistrato di Tribunale)
sei giudici popolari (scelti tra coloro che si sono proposti)
Nello svolgimento della loro funzione i giudici popolari sono equiparati ai magistrati di Tribunale
e partecipano alla formazione della sentenza con parità di voto.
Nella CORTE D'ASSISE DI CASSAZIONE non e' presente la giuria popolare
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Se il reato "NON E' GRAVE" ovvero sono inclusi, quelli esclusi per essere giudicati dalla CORTE D'ASSISE
i gradi del processo sono sempre tre e sono:
PROCESSO DI PRIMO GRADO
PROCESSO D'APPELLO
PROCESSO IN CASSAZIONE
Il giudice che decide e' uno solo ed e' detto GIUDICE MONOCRATICO
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| MAGISTRATURA | |
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Con il termine MAGISTRATURA TOGATA si INTENDE: SIA un GIUDICE che appartiene alla MAGISTRATURA GIUDICANTE SIA un PUBBLICO MINISTERO (PM) che appartiene alla MAGISTRATURA requirente ENTRAMBI SONO "MAGISTRATI" Li caratterizza da aver superato uno specifico PUBBLICO CONCORSO Le loro funzioni sono totalmente diverse ma la separazione avviene successivamente dopo aver superato un unico concorso nazionale per MAGISTRATO ORDINARIO Sono Assunti in modo stabile All’inizio è più normale essere assegnati (dal CSM) alla funzione di giudice Diventare PM subito non è la regola generale Questo perche' perché il sistema giudiziario richiede molti più uffici e funzioni decisionali rispetto a quelle requirenti In Italia infatti ci sono circa 10000 magistrati di cui ca 6500 giudici e 3500 PM Dopo un tirocinio il magistrato puo' esprimere una preferenza / disponibilità sul ruolo da svolgere, un giudice può chiedere di passare a PM un PM può chiedere di passare a giudice Ma non basta chiederlo, e' il CSM che decide in base a: posti disponibili regole di assegnazione esigenze degli uffici attitudine del magistrato requisiti tempi minimi valutazione di idoneità |
Sono funzioni temporanee con remunerazione a incarico. Si diventa magistrati onorari in base a titoli e su domanda in seguito a bando. E' il Consiglio Superiore della Magistratura che valuta e assegna. Non sono magistrati ordinari (che hanno superato il concorso) Esistono anche i Vice Procuratori Onorari, che svolgono funzioni di pubblico ministero(funzioni ridotte) I Magistrati onorari sono piu' numerosi (ca 12000-14000) A loro vengono assegnate le cause meno importanti Es. I giudici di pace sono un tipo di magistrati ONORARI Il Giudice di Pace tratta cause di valore limitato, generalmente fino a 5.000 euro (o 20.000 euro per incidenti stradali), oltre a questioni di locazione, condominio e diritti reali di modesto valore. Le sue sentenze possono essere impugnate davanti al Tribunale ordinario. L’ufficio favorisce anche la conciliazione tra le parti, incentivando soluzioni extragiudiziali. Il Giudice di Pace è singolo, non opera in collegio. Ogni giudice di pace è territorialmente competente per un determinato comune o gruppo di comuni. |
| MAGISTRATURA GIUDICANTE | |
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Non esiste una definizione di giudice definata dalla legge, Il suo dovere è quello di decidere ed emettere un giudizio che sia rispettoso della legge. Possono essere nominati giudici Togati dal CSM chi e' stato ammesso per titoli ad uno specifico concorso e averlo superato *) In base alla materia su cui si devono esprimere si possono suddividere in: giudice civile giudice penale giudice amministrativo giudice contabile giudice tributario giudice militare *) In base al ruolo nel processo penale *) Giudice per le indagini preliminari (GIP) : Controlla la fase iniziale delle indagini. *) Giudice dell’udienza preliminare (GUP):Decide se mandare l’imputato a processo. *) Giudice del dibattimento: È il giudice che celebra il processo vero e proprio. *)In base al grado di giudizio giudice di primo grado giudice di appello giudice di Cassazione *) in base al tipo di processo giudice monocratico : e'l' unico giudice per cause civili e penali meno complesse giudice collegiiale : di solito 3 giudici (o diversi) per i casi piu' complessi |
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| CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA | ||||
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Presidente della Repubblica che lo presiede Primo presidente resso la Corte suprema di cassazione. Procuratore generale presso la Corte suprema di cassazione. |
Tra Avvovati, Professori etc che individualmente si propongono (dopo che e' stata emessa apposita ordinanza) come candidati presentando la propria domanda. Il parlamento poi votera' i candidati e saranno eletti quelli che otterrano maggiori voti di preferenza. |
20 MEMBRI TOGATI SUDDIVISI tra: |
GIUDICI
Non esiste una definizione di giudice dettata dalla legge, ma ci sono, invece,
delle specifiche competenze che portano a distinguere tra
giudice civile, penale, amministrativo, tributario , costituzionale, militare
Il suo dovere è “solo” di decidere ed emettere un giudizio che sia rispettoso della legge.
Possono diventare giudici, oltre al possesso di titoli di studio specifici e di carriera
chi supera un concorso solitamente bandito ogn anno che consiste in 3 difficili esami.
Dopo di che c'e' un tirocinio di 18 mesi e un finale giudizio di idoneita'
4 a maggioranza assoluta - 9 con il sistema proporzionale
Il territorio nazionale e' suddiviso in 4 collegi elettorali.
I giudici in servizio in quell'area territoriale votano i candidati.
Viene eletto per ogni area quello che ottiene piu' voti. In tutto 4.
Gli altri 9 giudici sono eletti con sistema proporzionale in un un unico collegio
nazionale. Questi giudici possono candidarsi sia individualmente
sia come membri di una corrente o di una lista.
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Esiste un unico collegio nazionale per le votazioni.
I PM che indentono proporsi al CSM presentano domanda individualmente o in una lista.
Vengono eletti i PM che raccolgono piu' voti. si vota il PM non la lista.
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| COMPITI / FUNZIONI DEL CONNSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA | ||||
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ASSUNZIONI Si occupa dell’ingresso in magistratura dopo il concorso. In Italia i magistrati ordinari entrano per concorso pubblico: “Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso” come dice l’art. 106 della Costituzione Il CSM non sceglie ma interviene sulla base di criteri legali e della graduatoria del concorso. I magistrati in tirocinio vengono valutati anche per: competenza professionale capacità di analisi giuridica diligenza equilibrio indipendenza e imparzialità attitudine a esercitare le funzioni giudiziarie. Quindi il CSM valuta anche se la persona è adatta a fare il giudice o il PM. |
Assegnazioni e trasferimenti Decide: dove un magistrato viene destinato eventuali trasferimenti cambi di sede o funzione |
Promozioni e carriera Gestisce la progressione professionale dei magistrati. Il CSM valuta periodicamente il magistrato sulla base di valutazioni di professionalità. I criteri principali sono: capacità, laboriosità, diligenza, impegno Questi criteri sono quelli usati nelle valutazioni professionali dei magistrati. Sono definiti dalla normativa sull’ordinamento giudiziario e applicati dal CSM nelle sue valutazioni. capacità → se sa fare bene il lavoro giuridico laboriosità → quanto lavora e come gestisce il carico diligenza → precisione, rispetto delle regole e dei tempi impegno → serietà e continuità nel servizio Il CSM non promuove “a simpatia”, ma valuta come il magistrato ha lavorato negli anni. L' Anzianità: conta, ma non basta da sola, un tempo pesava molto di più. Oggi invece il criterio decisivo è soprattutto: merito + attitudini Questa funzione è delicata perché il CSM sceglie tra più candidati spesso tutti molto qualificati. Ed è proprio su: nomine dei procuratori nomine dei presidenti dei tribunali capi degli uffici che nascono spesso le polemiche più forti. |
Esercita una funzione di controllo disciplinare. Può intervenire quando un magistrato: viola i propri doveri tiene comportamenti incompatibili con la funzione quindi |
Conferimento di incarichi direttivi Nomina, per esempio: presidenti di tribunale procuratori della Repubblica altri capi degli uffici giudiziari I Criteri per l'assegnazione sono gli stessi di quelli definiti nella progressione di carriera (vedi) |
| IN CHE MODO IL CSM TUTELA L'INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA ? | ||||
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Il CSM tutela l’indipendenza della magistratura sottraendo la carriera dei magistrati al controllo del governo e della politica. Questa è proprio la logica della Costituzione: la magistratura è un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere. Il CSM è lo strumento principale che rende concreta questa autonomia La catena stabilita' dalla costituzione: il Parlamento fa le leggi il governo amministra i giudici applicano la legge il CSM impedisce che i giudici dipendano politicamente da chi governa |
Non è il ministro o il governo a decidere dove va un giudice o se fa carriera. È una garanzia fortissima di indipendenza. Se un magistrato conduce un processo scomodo, il potere politico non può “spostarlo” o bloccarne la carriera a piacimento. |
Il CSM serve anche a fare da “scudo istituzionale” quando un magistrato subisce: pressioni politiche attacchi indebiti tentativi di condizionamento Non nel senso che “difende sempre il magistrato”, ma nel senso che difende il principio che il giudice deve poter decidere solo secondo legge. Poiche' il CSM sceglie chi guida gli uffici giudiziari: presidenti di tribunale procuratori della Repubblica altri dirigenti degli uffici giudiziari Se queste nomine fossero in mano al governo, l’indipendenza dei magistrati sarebbe molto più debole. |